Rune
Rune
"Nella mitologia Norrena Odino, presentatosi alle radici di Yggdrasil, chiese alle tre Norne di poter avere la conoscenza e la saggezza del mondo, ma questo comportava un sacrificio. Così, si appese a testa in giù con una lancia conficcata nel petto per 9 notti e 9 giorni, senza acqua né cibo. Il nono giorno, dalle acque che circondavano le radici di Yggdrasil (L'albero della Vita), vide affiorare questi simboli e li afferrò con la mano."
La parola runa deriva dal norreno run e dall' alto tedesco runa con il senso di "sussurro, segreto".
Anticamente le rune venivano cantate (sarebbe meglio dire fatte vibrare) per attivarne il potere. L'uso di cantarle fu introdotto dagli stregoni che intendevano le rune come parole magiche in grado di evocare forze da piegare ai propri fini per soddisfare desideri personali. Gli sciamani runici invece le sussurravano.
Cos'è un segreto? È un messaggio tenuto nascosto e rivelato solo a chi è pronto a riceverlo. Così, il segreto delle rune non veniva soltanto trasmesso sussurrandolo ma era considerato talmente sacro da venire comunicato solo a chi fosse davvero pronto a riceverlo nel cuore, nella mente e nello spirito. Un mistero può essere definito come qualcosa che trascende l'intelletto e che si può conoscere solo attraverso la diretta esperienza personale. Questo è il punto centrale del processo di autosviluppo e di arricchimento della vita che si appoggia solo su sé stessi e non su gli altri e che costituisce il cuore dello sciamanesimo universale: la comprensione che nasce dall'esperienza pratica.
Un grosso fraintendimento è quello di scambiare le rune con i segni che formano graficamente (i cosiddetti bastoni) le rune stesse. Ma le rune sono un processo globale attraverso il quale le energie possono essere veicolate.
Per questo gli sciamani runici percepivano i segni grafici come vasi, contenitori o convogliatori di energie. La conoscenza delle rune e della loro rappresentazione grafica dava accesso alle realtà invisibili a livelli differenti di esistenza.
Ma cos'è una forza, un'energia? È qualcosa che ha in sé la possibilità di esprimersi, ma che non è stata ancora messa in atto, in altre parole è la capacità di attuare ciò che è già in potenza. Per attuarsi, questa capacità deve trovare il suo canale, e ciò ci fornisce un'ulteriore indicazione sulla vera natura delle rune.
La runa è una conformazione energetica presente in natura e in noi stessi.
Ogni bastone contiene una qualità potenziale, una vitalità che, una volta incanalata e liberata, agisce operando cambiamenti intelligenti nel mondo materiale. Le rune furono associate alle divinità proprio perché agiscono in modo "divino" o "miracoloso".
Una runa è la raffigurazione grafica dell'energia che rappresenta.
Il suono associato a ogni runa era conosciuto solo da pochissimi, ma questa conoscenza andò perduta a causa delle persecuzioni religiose e dei risvolti sociopolitici. Questi suoni, o sussurri, erano combinazioni sonore presenti a tutti i livelli di esistenza e che potevano essere riprodotti dalla voce umana solo dopo un lungo studio. Ogni runa era considerata un'immagine tonale, o un segno-richiamo, di quella forza naturale. Nello stesso tempo era considerata una qualità dell'anima, perché le forze dell'universo sono le stesse presenti in noi a livello spirituale.
Essendo contemporaneamente forze naturali e qualità spirituali, è possibile attribuire alle rune un aspetto ecologico che influisce tanto sull'ambiente esterno quanto sul nostro mondo interiore. Agiscono beneficamente tanto per scopi pratici che spirituali, se avvicinate con rispetto e attenzione. Il carattere sinistro associato alle rune è una deformazione messa in atto dal clero medievale per allontanare i fedeli da altre forme di religiosità. La loro condanna da parte del clero separò quelle popolazioni dall'antica saggezza dei loro antenati. Ancora oggi scrittori fantasy e film dell'orrore continuano a darne un'interpretazione assurda.
Come per tutte le forze naturali, anche il potere delle rune può essere usato per scopi benefici o distruttivi. Il fuoco può scaldare una casa o cucinare del cibo, ma può essere usato per distruggere tutto ciò con cui viene a contatto. Lo sfruttamento delle rune per scopi personali o in operazioni magiche malefiche era chiamato il "cattivo lavoro", mentre il loro utilizzo benefico per il benessere proprio e altrui costituiva il "buon lavoro". Ma anche il buon lavoro poteva avere effetti negativi sull'operatore se incideva negativamente su altri o se nutriva la presunzione.
Le rune vanno avvicinate con discernimento e grande rispetto. La realtà è che le rune non sono affatto simboli magici o un codice misterioso: ogni runa è il veicolo di una forza trascendente, di un processo in atto nella natura e in noi stessi, e indica le qualità e le caratteristiche delle forze che portano in essere ciò che esiste sul piano materiale.
In quanto qualità dell'anima, le rune esprimono ciò che sta accadendo nella nostra esperienza umana, ciò che sta avvenendo nella nostra vita, e indicano il processo di cambiamento e di trasformazione in corso.

