Storia delle Rune

Storia delle Rune

Il XX secolo conosce una rinascita delle rune propiziata dai gruppi occultisti attivi in Germania a cavallo dei due secoli e che esercitarono la loro influenza sui primi sviluppi del nazismo. Uno su tutti prese in carico questo revival, l'occultista Guido von List. Nel 1902 si sottopose ad un intervento all'occhio per la rimozione della cataratta e rimase cieco per un anno; in questo periodo gli sarebbero apparse nella loro forma originaria diciotto rune, dopo un'esperienza visionaria. Questo sistema conosciuto come Futhark Armanico, nasce dal fraintendimento di un passo del poema eddico Hávamál, in cui Odino parla di 18 galdrar. Il passo non si riferisce alle rune bensì a dei canti di forza sciamanici che venivano intonati per diversi scopi. Il riferire il sistema a diciotto rune all'Edda e soprattutto all'Hávamál, che è strettamente legato ad Odino, gli diede una sorta di autorità testuale e di conferma da parte di una figura divina.

Si pensava alle rune come strumento al servizio della volontà, per realizzare i desideri personali e predire il futuro, invece che come un supporto spirituale per comprendere sempre meglio l'universo e noi stessi.

List divenne un prolifico scrittore dell'occulto, spaziando dall'uso magico delle rune ai simboli ariani. La sua adesione al nazionalismo tedesco lo portò a fondare la Società di Thule, che era un ordine esoterico e allo stesso tempo un ordine politico di destra. La società aderiva all'idea della superiorità del popolo tedesco e della purezza razziale. Pare che Hitler, Hess e Himmler ne siano stati membri e siano stati influenzati dalle idee di List.

List morì nel 1919 e quando il nazismo prese il potere nel 1933, creò una religione di Stato basata sul nazionalismo e la superiorità raziale che affondava le radici nell'occultismo.

L'uso delle rune negli emblemi nazisti si basava sul sistema e l'interpretazione di List, ma anche altri nuovi simboli che indicavano volontà di lotta, controllo e dominio, significati falsamente attribuiti alle rune, ad esempio:

- la runa Sol fu adottata dalle SS per indicare dominio.

- Tyr venne adottata dalla gioventù hitleriana per indicare il dinamismo e coraggio.

- Hagal venne usata per la salvaguardia della purezza razziale.

Furono le idee occultiste a insegnare ai nazisti come manipolare le energie emotive per controllare le masse.

Marby inventò un sistema di trentatré caratteri anglo-frisoni, una ginnastica runica simile allo yoga e fondò la Lega dei Ricercatori Runici. Un altro occultista, Kummer, fondò una scuola runica a Dresda nel 1927 e anche lui sviluppò uno yoga runico basato sul sistema delle 18 rune di List, che è ancora oggi il più seguito.

Anche la svastica, che originariamente era un antichissimo simbolo rappresentante la vita e la luce irradiarsi da un centro, i cui bracci riproducono il moto del sole in senso orario e la divisione dell'anno in quattro stagioni, venne adottata e travisata dal Nazismo. Hitler, rovesciando il simbolo, vide due rune Sol sovrapposte, facendolo diventare un simbolo di involuzione e disgregazione. Se viene attivata un'energia e la sua direzione naturale viene invertita si provoca instabilità, il suo flusso diventa turbolento e caotico e si dà il via libera a forze negative.

Dalla fine della seconda guerra mondiale, lo studio delle rune segue essenzialmente le idee e le tecniche magiche introdotte da List, Marby ed altri, con esclusione però dell'ideologia razziale. Per esempio negli anni '80 si costituì l'associazione Rito di Odino, che considera le rune da una prospettiva religiosa e le ritiene una derivazione dell'antica religione. Questa associazione usa il Futharka ventiquattro rune e si affida in gran parte all'autorità dell'Edda.

Ma nella stessa Edda c'è un passo che indica che il sistema Futhark può essere fuorviante: in un episodio della Saga di Egil Skallagrimsson, uno sciamano runico, Egil raggiunge una fattoria dove la figlia dei proprietari giace gravemente malata e nessuno riesce a curarla. Egil scopre sotto il letto della fanciulla un frammento di osso con incise delle rune: un amuleto fatto da un giovane per ottenere l'amore della fanciulla. Il giovane, che aveva usato il Futhark per arrivare al cuore della sua bella, le aveva invece provocato una malattia al cuore. Egil cancellò le rune e le sostituì con altre e la giovane guarì.

Il sistema Futhark quindi, considerato da molti quello originario, è invece un rimescolamento che nasconde il vero ordine naturale e che venne usato solo per fini magici.

È venuto dunque il momento di svelare l'ordine naturale delle rune, affinché vengano di nuovo usate per amore dell'umanità.



(fonti dal libro  "il potere delle rune" )